La custode del miele e delle api di Cristina Caboni

La custode del miele e delle api è il secondo romanzo di Cristina Caboni, apicoltrice della provincia di Cagliari e già autrice de Il sentiero dei profumi. Le tonalità calde della copertina richiamano quelle del miele, vero protagonista del libro insieme alle api che lo producono, mentre la ragazza somiglia un po’ a una versione più giovane della scrittrice.

la-custode-del-miele-e-delle-api

Il titolo evocativo e l’aver scoperto che Cristina Caboni è una scrittrice sarda mi hanno convinta a leggere La custode del miele e delle api e quale momento migliore che le mie ultime vacanze in Sardegna?

Angelica Senes è un’apicoltrice itinerante, si sposta continuamente con il suo camper da un’azienda apistica all’altra per aiutare i proprietari in difficoltà ed è molto richiesta in vari Paesi europei grazie alla sua profonda conoscenza del miele e delle api. La ragazza possiede inoltre doti fuori dall’ordinario, riuscendo a comunicare con questi laboriosi insetti tramite un canto appreso da bambina che li invita a posarsi su di lei senza farsi pungere.

Angelica ha vissuto in un paesino immaginario su un’isoletta al largo della Sardegna sud-occidentale fino all’età di quindici anni, poi è stata costretta a seguire la madre che si era stabilita a Roma con il secondo marito, lasciandosi così alle spalle Margherita, l’anziana prozia paterna che l’aveva accudita durante le lunghe assenze per lavoro della genitrice. Abbandonare la Sardegna significa però anche dire addio a Nicola, il suo primo amore.

Le vicende del libro si mettono in moto nel 2014, quando Angelica viene a sapere dalla madre Maria che la cara Margherita è morta solo da alcuni giorni e che quindi non era venuta a mancare poco dopo la sua partenza, avvenuta dieci-dodici anni prima, come le avevano fatto credere per evitare che fuggisse da Roma. L’anziana donna ha lasciato casa, terreni e api all’adorata Angelica. L’eredità, com’è prevedibile, fa però gola anche ad altri parenti e a un ricco costruttore intenzionato a creare un polo turistico.

Angelica rivede Nicola, anche lui appena tornato in Sardegna dopo essersi laureato in ingegneria gestionale e aver lavorato come responsabile delle risorse umane a Milano, e tra i due single si riaccende la scintilla. Nicola vuole cambiare vita dopo aver assistito al tentato suicidio di una donna che aveva licenziato e Angelica è finalmente pronta a mettere radici nella sua terra d’origine.

Grazie all’intermediazione di Nicola, fratello del costruttore desideroso di acquistare i terreni ereditati da Angelica, le api di Margherita Senes sono salve e i due piccioncini convolano a nozze.

La custode del miele e delle api è un romanzo ambientato in una Sardegna fiabesca, con tanto di ritorno felice al primo amore e morale ambientalista, un libro per idealisti, sognatori e ottimisti. Io, invece, ho apprezzato soprattutto l’inserimento di parole in sardo, con la relativa traduzione in italiano all’interno dei dialoghi, le descrizioni paesaggistiche, la presenza del mare e le accurate spiegazioni sul comportamento delle api e la raccolta del miele.

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in italiano, libri e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a La custode del miele e delle api di Cristina Caboni

  1. Pingback: 2016: le mie recensioni/my reviews/meine Rezensionen | Consuelo Murgia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...